Tre cittadini bulgari di religione islamica, Ali Hairaddin, Aniola Dimova e Mustafa Redzhep, sono stati arrestati lo scorso 20 febbraio dagli agenti delle forze speciali della polizia bulgara. I tre sono stati accusati (insieme a una quarta persona, Milena Genkova), di diffondere attraverso internet l’ideologia dello wahhabismo e dello jihadismo, con l’obiettivo di sovvertire l’ordine sociale e costituzionale dello stato bulgaro e di creare un nuovo califfato basato sulla Sharia, la legge islamica. Hairaddin, Redzhep e la Dimova fanno parte dell’Unione dei Musulmani di Bulgaria, una Ong creata nel 2006 e diretta proprio da Ali Hairaddin, 51 anni, laureato in teologia islamica ed ex mufti della moschea di Sofia. Due siti internet, www.islam-bg.net e www.islam.qa.com sono stati al tempo stesso soppressi su indicazione delle forze dell’ordine. Gli accusati sono stati poi rilasciati il 22 febbraio dopo aver pagato una cauzione di 1000 leva (500 euro).

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eweda.jpgNadia Eweda, l’addetta della British Airways ai check-in di Londra, ha perso il ricorso contro la compagnia aerea che in ottobre le aveva proibito di indossare una collanina con crocifisso sul posto di lavoro.
La British Airways vieta l’esibizione di simboli religiosi in presenza di clienti, fatta eccezione per turbante e velo islamico.
Alla Eweda è stata ora offerta una mansione in cui non deve interagire con i passeggeri né indossare un’uniforme.

Articolo pubblicato anche in: La Mia Notizia – Citizen Journalism in Italy

La Camera bassa del Parlamento pakistano ha approvato una legge sullo stupro e l’adulterio: da adesso questi reati verranno giudicati secondo il Codice penale e non più in base alla legge islamica.
“E’ una legge storica – ha detto il premier Shaukat Aziz – che dà diritti alle donne”.
Secondo la vecchia legge, una donna per provare di essere stata stuprata doveva portare in tribunale quattro testimoni maschi e musulmani che avessero assistito alla violenza. I parlamentari islamisti hanno protestato duramente e lasciato l’aula al momento del voto.
“Questa legge incoraggerà il sesso libero”, ha detto un leader islamico.

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